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Il segreto della felicità è la libertà. Il segreto della libertà è il coraggio. "- Tucidide. Θουκυδίδης, Thūkydídēs -Atene,ca. a.C. 460 a.C.- dopo il 440 a.C. -

17 ottobre 2017

Morte per mancanza di trasparenza.

Morte per mancanza di trasparenza.



Impossibile non commentare la morte di una persona che ha cercato di far emergere il cancro del mondo "la corruzione". 
La morte di Daphne Galizia, di questa Blogger uccisa a Malta è imputabile solo ed esclusivamente alla mancanza di  trasparenza.
Chi c'è dietro questo omicidio è chiaro, è il sistema nel suo insieme.

Nessun mass media ha spostato l’attenzione sulla verità, quella che Daphne è morta per mancanza di trasparenza.  
Questa è la causa e non può essere circoscritta solo a Malta ma riguarda tutto il mondo.
Governi mancanti di trasparaenza e sistemiuni economiici a loro connessi nell’ombra. Anche la richiesta di coinvolgere l’FBI nelle indagini è come rivolgersi alla lavanderia di fiducia. 
Troppi i compromessi che si sono strutturati nel tempo e il cancro della corruzione è penetrato in profondità tanto che un sergente un poliziotto  esulta sui social per per la morte di questa blogger con un post shock di su Facebook: "Ha avuto quello che si merita" , chissa quanti la pensano come lui!.

 "Viviamo in uno Stato mafioso". Inutile dire che c’è una grande diversità  tra blogger e giornalisti poiché, salvo eccezioni il giornalismo è ormai parte di questo sistema corrotto. 

Un sistema giornalistico che si attribuisce  le morti di persone che hanno preso la strada dei blogger visto 'l'opposizione silenziosa economica e costante della Stampa del giornalismo ufficiale, un sistema  sommerso  da sovvenzioni e sponsorizzato da mafia e corruzione,  struttura  ormai solo di facciata e  priva  di un significato o filosofia.

La stampa cerca cosi’ lavarsi la coscienza poiché non ha mai fatto emergere la mancanza di trasparenza profonda, come dovere di ogni persona che si reputa “giornalista” avrebbe dovuto fare, anzi cerca di canalizzare l'indignazione pubblica verso strade senza uscita e il grande sonno.Giornalista uccisa a Malta, post shock di un poliziotto su Facebook: "Ha avuto quello che si merita"
Il cordoglio per la morte di Daphne Galizia (reuters) 

Siamo vicini alla famiglia di Dafhna  e condanniamo severamente coloro che non avendo mai sostenuto la verità, per la quale necessita trasparenza per combattere il cancro della corruzione, oggi si fanno parte del dolore come se non fossero loro stessi i colpevoli di questo e altri omicidi.
Tucidide:

9 ottobre 2017

La contingenza, l'attuale, alcuni elementi possono giustificare il comportamento individuale?

La contingenza, l'attuale,  alcuni elementi possono giustificare il comportamento individuale? 

L'analisi:

Stiamo andando verso un futuro dove l'attuale è intriso di false speranze poiché queste sono il ripetersi storico di illusioni che establishment ripete ad ogni generazione nel ripetersi d'inganni e false illusorie speranze.

Dopo il sogno di avere una società capace di comunicare cultura, il risultato della  negazione stessa della scienza è la reazione spontanea della gente, razione che ha prodotto il vuoto.

Impossibile  criticare coloro che inseguono il consumismo nella speranza di essere nell'apparire, vittime inconsapevoli.  

La competizione naturale che è nell'istinto umano e doveva essere indirizzata alla competizione del sapere, del conoscere, invece che dell'apparire, dell'avere, come avviene attualmente.


Il risultato è stato mostruoso, il dolore diffuso esagerato e compensato solo dalla forza della vita che è in noi. 


Su questa strada abbiamo perso i più deboli che si sono autodistrutti altri si sono adattati e si sono sottomessi, diventando come dei cani legati alla catena.


Una società che ha esasperato i sensi sul bello esteriore e ormai sconfitto il bello interiore, anche perché non esiste quasi più soffocato, negato, represso, indicato come pericolo, emarginato.


Una società violenta dove il povero è la vittima di un altro povero che si crede ricco e ostenta la sua forza attraverso il consumismo d'immagine.

Uomini che sognano o di avere la bella auto, per potere avere delle belle donne e divertirsi.  Donne che sognano uomini  sono disposte a tutto pur di ottenere ciò che vogliono. Madri disposte a far prostituire iniziare alla droga a rendere schiave le figlie pur di avere quello che hanno altri. Figli impotenti e disperati davanti alla fame nella scelta se prostituirsi per poter mangiare.

La bellezza interiore non ha più valore, nulla che rappresenti la forza dell'anima ha più valore, perché coloro che per primi dicono di volerla difendere sono i primi a corromperla.


Il dolore per tanti, per i poveri, i miserabili, gli oppressi,  è l'abitudine, si è arrivati al punto esasperato che si è felici quando non si soffre!


L'amore è ancora allo stato animale non ha avuto alcuna evoluzione, in molti perché prima usati per far figli, poi usati per far soldi. 


L'accoppiamento è sesso ed è il solo godimento di questa vita, quell'attimo giustifica il resto per esso ci sacrifica si muore o si paga.  

Nemmeno sappiamo godere perché abbiamo perso in quell'attimo la forza di una unione completa sia fisica che la fusione delle due anime dei rispettivi subconsci. 
L'amante capace lo si trova nella proporzione del suo membro e sulla capacità nel gioco erotico senza saper più individuare ll godimento di un rapporto completo. 
L'amore è come suonare uno strumento senza trasporto, senza un profonda sensibilità  capace di esaltare all'infinito quell'attimo. 
Lo si è dimenticato sovrastati da establihment che stanno controllando anche questo.  
Tutto ha un costo nel Dio denaro, l'acqua, tra un po e in certi casi lo è già l'aria, trovatemi una cosa che non costi.
Anche l'amore ha un costo che impedisce l'attimo di gioia. L'amore vale denaro vale beni consumistici vale pertanto è un potere sfruttabile e da qui un ulteriore misera  in cui i più fragili soccombono. 
Anche fare l'amore è divenuto per quasi tutti solo un lavoro.

Ma per l'establishment l'importante è ignorare e proseguire nel loro accumulo di privilegi e ricchezza. Il loro godimento il loro piacere è solo nel loro Dio.


Questo mondo andrebbe rivisto con la forza dell'amore come anche Albert Einstein ha suggerito: La forza più potente che esiste - https://youtu.be/cmBDaPfodVk

Il fatto è " come lo si può rivedere, con questa bomba, se la gente non  sa nemmeno cos'è l'amore? "


7 ottobre 2017

Riprendiamo la pubblicazione

Riprendiamo in edizione ridotta la pubblicazione del "il Caffè"

Come è noto i  motivi esistenziali di appartenenza e di logica filosofica che hanno  sospendendo la pubblicazione non sono stati ancora superati anche i socialisti quelli che credevano in un mondo migliore si sono fermati con il pensiero illuminista.

Quelli che continuano sono i soliti opportunisti.
Dal 1764 non è la prima volta che il nostro pensiero si ferma a riflettere. Per il meglio o per il peggio che vada ci saremo sempre e continueremo ad esserci e lottare anche in silenzio.
Oltre i nostri  più di 45.000 contatti, che abbiamo avuto, necessita una ristrutturazione che per il momento necessita di grandi riflessioni e di staccarci completamente da establishment ormai privo di contenuti ormai  capace solo di proseguire per poter mantenere i privilegi.
Ci troviamo inoltre nella situazione generale  così confusa dai mass media che ci viene impedito indirettamente l'accesso a grandi numeri di ascolto.
Siamo in una fase di mutazione, transizione, gli stessi cambiamenti generazionali stanno subendo mutazioni e l'organizzazione sociale dovrebbe mettere in discussione se stessa. 


Riprendiamo con due articoli significativi:


Il primo è dedicato ad una donna, quanto un l'amore possa far vedere oltre.


"A Livia" 

https://ilcaffe1postverita.blogspot.it/


Il secondo è una analisi dell'attuale evoluzione in corso e della criticità della stessa un articolo di Antropologia sociale, discutibile, criticabile ma attuale.


Come cambia la percezione della vita.






11 maggio 2017

il potere della impotenza. Ombre sul futuro...

il potere della impotenza. Ombre sul futuro...


Prendere conoscenza della nostra impotenza, renderci conto di quanto siamo impotenti, quanto piccola sia la nostra sfera di influenza, dove siamo noi stessi e riusciamo a comunicare a raffrontare le nostre opinioni, risulta essere il concreto contributo sociale che diamo quale segno della nostra presenza in vita.
La sfera d’influenza che generalmente viene concessa ad ognuno di noi è relativa ai rapporti interpersonali generalmente concessi con la propria famiglia e, anche in alcuni di questi casi sorge l’impotenza del poter esporre le proprie opinioni poiché esse non condividono il pensiero imposto.
Questo è l'annullamento di opinione quando essa è contrastante con la logica dominante, conseguentemente crea l’effetto inutilità sociale della persona una specie di morte in vita con l'inutilità stessa il restare in vita è solo il riflesso ad altri uomini diventa il gregge utile solo al pastore o strategia di sopravvivenza.
Un Living in the shadows, un vivere nell'ombra personale e anche un modo economico che serve strategicamente per la sopravvivenza nel sistema visto che in linea di principio, la legalizzazione dei redditi è la più sana situazione economica, ma solo se vi è una politica competente degli Stati in campo economico e sociale che attualmente la non trasparenza globale non permette. In questa situazione, anche il reddito ombra è necessario come meccanismo di espansione della classe avvantaggiata. L'eliminazione di questo meccanismo è irto con il deterioramento delle condizioni materiali di gran parte degli avvantaggiati con un aumento dei rischi gravi e, di conseguenza - la destabilizzazione del sistema economico globale attuale. Un sistema che viene viene vietato e impedito alle classi svantaggiate obbligate a un reddito fisso e trasparente.
Appratenti e dominatati in questo contesto avvantaggiato vi sono elementi come le religioni e altre forme di potere fondamentali per l’imposizione sociale, ma in essi rimane illogicità, il fatto che si debba credere in una sola loro storia impostata al solo fine di svantaggiare il loro gregge, anche perché nel loro contesto idealizzato, chiuso, nell'ombra, mancano di questa coerenza.

Si può credere in tante storie.
La questione dovrebbe essere risolta tra gli avvantaggiati dominati ed il problema è la compatibilità che hanno tra di loro, la comprensione pertanto la non belligeranza è possibile ed è risolvibile finché esiste solo un esercizio di comparazione delle opinioni diverse, ma questo risulta impossibile quando si esercitano degli interessi economici necessari alla propria espansione = sopravvivenza dei vantaggi.

Rimane la capacità educativa verso le masse le quali come svantaggiate possono essere indotte a pensare a logiche di dualismo tra il bene e il male, tra il bianco e il nero, tra l’acqua santa e il diavolo, tra lo in -yan,  ecc. Imposizioni di opinione che negano le sfumature che ci circondano e che da sempre hanno sostenuto quell’equilibrio che regge il mondo.
Credere in nessuno altro al di fuori che me, è quanto alcuni sistemi cercano di imporre al fine di obbligare ad una scelta, nascondendo alla formazione culturale che il credere in tutti e a se stessi è la comprensione logica e la non sottomissione ad alcun potere.
L’unico modo per superare queste dittature è fargli cogliere appieno quanto siano impotenti, inascoltati e quanto anche un singolo individuo possa contare oltre la loro sfera d’influenza.
Con questa realizzazione avviene la liberazione, siamo così liberi di iniziare a progredire e incrementare verso i flussi e riflussi della vita - piuttosto che contro di essa. Siamo liberi di lavorare con le nostre menti per renderli più abili - piuttosto che contro di loro.
Siamo quindi liberi di diventare potenti, soli o condividendo con altri la nostra conoscenza - e tutto questo perché abbiamo ammesso la nostra impotenza e abbiamo visto la potenza degli altri.
Non è opportunismo credere in tutti nella reciprocità, certamente questa è una logica subirà il contrasto e l’emarginazione da parte di coloro che si credono in assoluto, come definirli se non  fascisti del pensiero?.
Liberare le greggi dalle logiche di costrizione, gli esseri umani non sono pecore non abbisognano di alcun pastore che li sfrutti,  le masse necessitano di una cultura che sposti gli interessi individuali e generali dall’avere al dare senza contrapposizioni strategiche. Il bene comune per stare tutti meglio, non il bene personale sulle spalle di alcuni come è la strategia utile imposta sin ad ora per le classi svantaggiate.
Per far questo bisognerebbe che i potenti burocrati del mondo smettessero di accumulare di arricchirsi ma questo è la strada contraria a quella che l'umanità guidata sta percorrendo e, d'altro canto come fare se non ci si arricchisce non si hanno gli investimenti per costruire le armi necessarie alle guerre. Un giro vizioso un ecosistema di cui l'umanità intera è prigioniera.
thucydides-tucidide